martedì 7 aprile 2026

CECILIA SALA - "I figli dell'odio"

 



Ho letto il lavoro di Cecilia Sala con un pizzico di curiosità ed interesse.

La curiosità è legata alla notorietà repentina della scrittrice romana  in seguito all'arresto e conseguente periodo di prigionia subiti in terra d'Iran.

L'interesse è per non aver mai letto un libro che trattasse direttamente della decennale crisi mediorientale ma essermi limitato ad articoli di giornale e, aihmè,  trasmissioni televisive che ne danno notizia in base al "partito" che le sponsorizza.

Naturalmente non si tratta di un'analisi completa della diatriba dai suoi arbori (con particolare riferimento alla terra di Palestina) ma analizza comunque, dati alla mano, l'attuale situazione.

A qualcuno potrà sembrare un'analisi di parte, a qualcuno che forse preferisce osservare il conflitto israeliano-palestinese ed il conflitto sociale iraniano, da una poltrona di casa...con hamburger e diet coke.

Molto discreta e toccante l'ultima parte del libro dedicata alla sua incarcerazione.

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