NO, e ribadisco NO! (in maiuscolo per far meglio capire l'antifona").
Non ci siamo.
Ah Davide, e in 265 pagine non mi trovi due righe per parlare di Pineto e della sua Area Marina Protetta (tra l'altro la prima ad essere istituita in Italia).
:-)
Dunque, scherzi a parte, si vede, anzi si legge, ad occhio nudo che il libro è frutto di un lavoro meticoloso di chi con le parole ci sguazza (non per niente è PR ed ha una sua, rinomata, agenzia).
A dirla tutta devo fare, ma non troppo, mea culpa in quanto non ero a conoscenza di questo vero ambasciatore d'Abruzzo, e che ambasciatore.
Grazie alla sua scrittura e, forse, al fatto che parlasse del nostro Abruzzo, ho divorato la sua "guida sentimentale alla regione più bella del mondo" (come la definisce in copertina) in tre giorni.
Certo, conoscevo ed ho visitato quasi tutti i luoghi da lui citati, ma questo non è stato sufficiente a farmi desiderare di rinfrescarmi un po' la memoria visiva con le nostre perle regionali e desiderare di visitare tanti dei luoghi da lui suggeriti.
Sono presenti delle pagine nelle quali forse lo "spottone" era un pò esagerato, ma mi vien da dire di perdonare ogni esagerazione (poche per la verità, forse nella parte dedicata al vino) che ho trovato.
Non sarebbe una cattiva idea appaltare, al buon Paride, qualche bella attività di promozione territoriale della nostra regione che sì, alla fine ti presenterà regolare fatura come è giusto che sia, ma sarà una fattura con un'anima sentimentale legata alla sua terra.
E bravo Paride!!!

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