lunedì 25 novembre 2013

GROTTE (QANAT) DI ATRI - RISERVA NATURALE DEI CALANCHI - ATRI (TERAMO)

La scalinata che porta all'ingresso

Visita alle Grotte di Atri  per il Gruppo Bristol in versione "travelling".
La scalinata vista dall'ingresso

Nonostante un clima incerto e freddo , abbiamo approfittato di una breve tregua per visitare le grotte atriane dalla controversa origine e utilità.
Panorama dalle grotte

Fonti attendibili parlano delle grotte come di un sistema di trasporto idrico, chiamato "QANAT" (dall'arabo) usato per fornire una fonte affidabile d'approvvigionamento d'acqua per insediamenti umani e per l'irrigazione in ambienti caldi e aridi. 

Panorama sul Gran Sasso d'Italia

Tecnica utilizzata inizialmente nell'antica Persia e poi estesa sia in Europa che nell'estremo oriente, quello del "qanat" atriano è uno dei tre presenti nel territorio abruzzese.
L'interno delle grotte

Gli altri sono dislocati a Roccarainola e, quello di ultima scoperta, a Bisenti.

Gruppo Bristol presente con due unità.
Interno delle grotte

L'ingresso 
Piantina delle grotte
Video a cura di Adriano Lolli facilmente reperibile su youtube


4 commenti:

Anonimo ha detto...

Possiamo sapere chi è il secondo membro del Gruppo Bristol?
F.to Clan Chiab8 con la gola secca causa termine dei rifornimenti di succo d'uva ....

apineto ha detto...

Il gruppo Bristol si rammarica per lo svuotamento del magazzino alla voce "succo d'uva"... ;-)altresì ringrazia il clan chiab8 per la costanza con il quale segue il blog ;-)

Unknown ha detto...

Paolo sei il nostro Indiana Jones
è sempre un piacere seguire le tue avventure, è un modo per far passare questo lungo e nebbioso inverno.
ciao

apineto ha detto...

Ciao Nicola, tranquillo niente di particolarmente avventuroso e/o pericoloso. Cmq grazie per seguire il blog ;-) in attesa delle prossime scoperte e di un concerto MCR... Un abbraccio di cuore e sempre soloilpescara7su7