Ok, giuro che è l'ultimo libro che leggo della Verasani, o quasi.
Il non seguire l'ordine delle indagini (magistralmente citati in copertina per meglio consentire al lettore di scegliere la giusta cronologia) mi crea qualche sbandamento nel seguire le vicende personali dell'investigratrice che scorrono di pari passo con il suo lavoro.
Nulla di sconvolgente.
Forse, ad ora, è l'indagine che più mi ha fatto riflettere e per la quale non sono riuscito a farmi un'idea della "soluzione" fin quasi la fine.
Ottimo i temi trattati: rapporto genitori-figli, dinamiche adolescenziali e le solite perle musicali citate in ogni indagine che ben rispecchia i "miei tempi" e spesso i miei gusti.
Che dire...alla prossima

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