Prima di dare un breve parere su questo "noir" in salsa felsinea è doveroso un mea culpa per la scarsa conoscenza (un eufemismo per ammettere che non conoscevo minimanente Grazia Verasani, beata ignoranza) dell'autrice.
Il libro letto rappresenta la "sesta" indagine dell'investigatrice privata Giorgia Cantini alle prese con un caso che, con i pochi personaggi inseriti nel "cast" riesce a mantenerti nel dubbio sino alle ultime pagine.
Complimenti e, non posso promettere di andare a caccia delle "vecchie indagini", ma di sicuro se dovessi imbattermi in un suo nuovo caso non mi tirerò di certo indietro.
Alla prossima

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