
Sempre più in grande!!!
Vorrei sottolineare come anche quest'anno il piatto forte della Festival non è rappresentato dagli artisti che interverranno ma del rinnovato INGRESSO GRATUITO che caratterizza la manifestazione dal suo esordio.
BRAVI RAGAZZI
Detto questo andiamo ad analizzare i gruppi che prenderanno parte a Pinetnie 2016 partendo dai NIDI D'ARAC.

Il progetto Nidi d’Arac nasce nel 1998 a Roma grazie al suo leader, il musicista leccese Alessandro Coppola, il cui genio creativo e l’amore per la propria terra, il Salento, hanno dato frutto ad un’appassionata e consapevole ricerca di contenuti inscritti nella tradizione musicale, poetica e folklorica del patrimonio della cultura popolare mediterranea, assimilati e rielaborati.
La musica del gruppo salentino, è il risultato della modernità, è un incrocio tra riflessioni sulla tradizione ed elettroniche accelerazioni metropolitane.
Come fossero rave di musica etnica, i concerti dei Nidi d’Arac diffondono lunghe onde emotive all’interno di costruzioni sonore molteplici, che partono da antichi spartiti di pizzica, per deformarli con ritmi trance, sintetizzatori alieni e componenti elettronici in cortocircuito.
Dal Salento all’Europa, spingendosi sino in Africa, in Brasile e a New York il gruppo ha saputo esportare e divulgare, con passione e professionalità, la cultura popolare del nostro bacino geografico.
tratto da www.nididarac.net
Proseguiamo con i MELLOW MOOD... gruppo reggae italiano nato nel 2005 a Pordenone.


Registrano i loro primi EP nel 2006. Nel 2008 vincono le selezioni di Italia Wave per il Friuli Venezia Giulia e l'anno seguente vincono l'Italian Reggae Contest promosso da Rototom Sunsplash ed arrivano terzi alla finale europea.
Esordiscono ufficialmente nel 2009, quando escono con un album intitolato "Move!"
La band pordenonese, capitanata dai gemelli Jacob e L.O Garzia, vedeva allora Federico Mazzolo (noto anche per il suo progetto elettronico IOSHI) alla batteria, Enrico Bernardini alle tastiere, Giulio Frausin (che ora si divide tra Mellow Mood e il folk acustico di The Sleeping Tree) al basso, Stefano Salmaso e Roberto Dazzan alla sezioni fiati.
Seguono due anni di attività live e di costante crescita artistica. Dopo una modifica della line-up (Filippo Buresta sostituisce Bernardini alle tastiere), i Mellow Mood si chiudono in studio con Baldini per registrare “Well Well Well”, che uscirà poi a maggio 2012 per la sezione internazionale dell'etichetta La Tempesta Dischi, anch'essa di casa a Pordenone.
Nella seconda metà del 2013 fanno uscire due singoli, “Dig Dig Dig” e “Extra Love” (quest'ultimo un featuring con la reggae star Tanya Stephens). “Twinz” esce a giugno 2014, e vede ancora Baldini alla produzione. Con un ulteriore snellimento nella line-up, che si spoglia della sezione fiati, featuring tra cui Richie Campbell, Sr. Wilson, Forelock e KG Man, l'album viene cantato nei festival reggae europei (Rototom Sunsplash, Summerjam, Sziget Festival) e sudamericani.
fonte wikipedia
E per finire gli Asian Dub Foundation:
Gli Asian Dub Foundation sono un gruppo britannico di musica elettronica formato da componenti di origine asiatica. Sono diventati famosi a livello internazionale grazie alla loro capacità di tenere insieme sonorità eterogenee, da quelle elettroniche e reggae, ai ritmi tradizionali indiani, oltre che per il loro impegno politico e sociale.
Nei workshop tenuti nell'East End sono stati "scoperti" anche Aktarvator e MC Spex, che sono entrati successivamente nel gruppo. Altre attività comprendono l'attivazione di corsi in altre zone del mondo: in particolare, la band stessa ha preso parte alle attività tenute in Brasile nel 2001 ed a Cuba nel 2002
fonte wikipedia
Direi che è superfluo aggiungere dell'altro se non un sentito ringraziamento ai ragazzi dell'Associazione Risvegli Sonori che anche quest'anno ci regaleranno 3 giorni di musica high level!
Avanti Pinetnie Moderne...
Nessun commento:
Posta un commento