Ormai radicatasi in pianta stabile sull'intero territorio nazionale, predilige comunque le zone dell'italia centrale, quelle lungo le rive del fiume Tevere. Una razza strana, che quando ci sono elezioni politiche si rivolgono agli elettori esortandoli sempre a recarsi alle urne e votare , magari il meno peggio se proprio sono schifati dai candidati (impresa divenuta sempre più difficoltosa per qualsiasi cittadino). E se proprio l'elettore è duro di comprendoriio si utilizza l'arma della moralità: "ci sono uomini che sono morti per il diritto al voto!". D'altronde ci sono i loro stipendi in ballo ed è giusto che portino acqua al loro mulino, e che mulino. La cosa cambia , invece, se trattasi di referendum dove l'ormai invito ad "andare al mare" di craxiana memoria sembra tornar di moda, consigliato da nutriti gruppi di politici, ogni qual volta ci sia un quesito referendario. Quindi, per capire bene il punto di vista dell' Italian Politicus potremmo riassumere il post come segue: se la consultazione elettorale serve a salvaguardare lo status di privilegiato dell'Italian Politicus, recarsi alle urne è un dovere, se invece la consultazione verte su questioni che possano cambiare irreversibilmente la vita nostra e quella dei nostri figli... beh, il nostro giudizio diventa superfluo e la cosa migliore da fare è andare al mare! Uhm... quasi quasi ci sto, l'importante è che ci vadano anche loro... ma non la mare!!! lunedì 13 giugno 2011
ITALIAN POLITICUS... RAZZA STRANA
Ormai radicatasi in pianta stabile sull'intero territorio nazionale, predilige comunque le zone dell'italia centrale, quelle lungo le rive del fiume Tevere. Una razza strana, che quando ci sono elezioni politiche si rivolgono agli elettori esortandoli sempre a recarsi alle urne e votare , magari il meno peggio se proprio sono schifati dai candidati (impresa divenuta sempre più difficoltosa per qualsiasi cittadino). E se proprio l'elettore è duro di comprendoriio si utilizza l'arma della moralità: "ci sono uomini che sono morti per il diritto al voto!". D'altronde ci sono i loro stipendi in ballo ed è giusto che portino acqua al loro mulino, e che mulino. La cosa cambia , invece, se trattasi di referendum dove l'ormai invito ad "andare al mare" di craxiana memoria sembra tornar di moda, consigliato da nutriti gruppi di politici, ogni qual volta ci sia un quesito referendario. Quindi, per capire bene il punto di vista dell' Italian Politicus potremmo riassumere il post come segue: se la consultazione elettorale serve a salvaguardare lo status di privilegiato dell'Italian Politicus, recarsi alle urne è un dovere, se invece la consultazione verte su questioni che possano cambiare irreversibilmente la vita nostra e quella dei nostri figli... beh, il nostro giudizio diventa superfluo e la cosa migliore da fare è andare al mare! Uhm... quasi quasi ci sto, l'importante è che ci vadano anche loro... ma non la mare!!!
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4 commenti:
Ma hai inaugurato la tessera elettorale per il Referendum oppure hai detto di averla smarrita per fare la foto celebrativa??
In tutti i casi ABBIAMO VINTO!
Questa volta lo possiamo gridare noi e non quelle facce da culo che risiedono sulla sponda del Tevere.......è un dato di fatto.
Ciao Livio, una via di mezzo. Avendo smarrito la vecchia ho dovuto richiederne una nuova.
Cmq non ha vinto nessuno. Se leggi bene le norme oggetto dei referendum sono un'autentica presa per i chapet!!! Tu pensi che lo Stato non abbia già firmato contratti milionari x consulenze sul nucleare che cmq si dovranno pagare nonostante l'abbandono dei progetti...naturlamente con le migliori felicitazioni delle società attrici coinvolte...meditiamo sempre, nn è mai sbagliato...
Hasta Pineto Siempre
Ovviamente sì che ci penso, come penso anche al fatto che per non fare quel cazzo di Ponte sullo Stretto oppure la TAV si dovrà pagare....
Ma la vittoria dei SI questa volta per un po' supera tutto il resto.
Adesso vedo se riusciamo a beccarti via Skype...
Hasta Pineto e Bristol Siempre!!!
allora hasta skype!!!
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