martedì 31 maggio 2011

PISAPIA E DE MAGISTRIS... ED ORA?




Aria di festa nel centrosinistra dopo i risultati degli ultimi ballottaggi. Festeggiamenti legittimi (!?!) dopo aver dato una buona spallata al governo attuale.
Leggendo i dati in realtà si scopre che al primo turno la coalizione di centrosinistra ha raccolto meno preferenze di 5 anni fa (315.000 di quest'anno contro i 319.000 del 2006). Dall'altra parte possiamo ben dire che l'elettorato di centrodestra abbia voluto punire l'operato sia della petroliera di lusso che dell'attuale premier. Sono stati infatti quasi 80.000 le preferenze perse da donna Letizia rispetto a 5 anni fa (273.000 odierni contro i 353.000 del 2006).

Nel PD addirittura sembra che il successo sia merito loro e dimenticano ben presto che Pisapia in realtà è un candidatro del SEL (il PD "pretendeva" un proprio candidato, vedi post del 15/11/2010), così come a Napoli l'ex magistrato De Magistris rappesentava l'IDV. Siamo sicuri che un candidato del PD avrebbe riportato una vittoria in queste 2 città, come invece hanno fatto Pisapia e De Magistris? Lo dubito e penso lo dubitino anche loro...
Un in bocca a lupo a tutti i neo sindaci d'Italia ed in particolare a Giuliano e Luigi: Milano e Napoli desiderano cambiare pagina. Ed ora? Occhio al PD... ed ai poteri forti, naturally!!!

ps. Per dover di cronaca il PD ha ottenuto una vittoria personale a Torino con Piero Fassino, grazie anche all'apporto di
Giusi La Ganga e Giancarlo Quagliotti. Il primo, politico craxiano che negli anni ’90 ha patteggiato 20 mesi e 500 milioni di lire di multa confessando grosse tangenti per finanziamenti illeciti ai partiti. Oggi è dirigente del Pd. Il secondo, da ex dirigente del Pci riuscì a farsi coinvolgere nello scandalo tangenti sia nell’83 che nel ’93 quando fu condannato per le tangenti che la Fiat pagava al Pds. Avanti popolo...

hasta siempre

Ricordati di andare a votare al

Referendum del 12 e 13 Giugno 2011

re­fe­ren­dum le­git­timo impedimento

re­fe­ren­dum ener­gia nucleare

re­fe­ren­dum ac­qua pub­blica — primo que­sito ammesso

re­fe­ren­dum ac­qua pub­blica — se­condo que­sito ammesso


Nessun commento: